BENVENUTI NEL MONDO DEL BEACH TENNIS

beach tennis

Sulle spiagge italiane sin dai primi anni del secolo scorso si giocava a tamburello quindi, dopo la seconda guerra mondiale, è iniziata la pratica di un gioco con racchette simili a quelle da tennis ma con il piatto in legno o plastica al posto delle corde. Quando è diventato popolare anche il beach volley qualcuno, utilizzando i campi di tale gioco e le racchette a piatto pieno, ha iniziato a praticare un nuovo gioco che è stato poi chiamato beach tennis. Attualmente i materiali più usati nella costruzione delle racchette sono la vetroresina, il carbonio e il kevlar. Facile da giocare per tutti, il beach tennis diventa estremamente difficile e spettacolare mano a mano che cresce il livello dei giocatori. Per emergere nel beach tennis occorre un buon rapporto con l'attrezzo, riflessi e velocità sulla sabbia. L'equilibrio fra queste doti portano a emergere, con eccezioni, giocatori in possesso di discrete doti tennistiche con caratteristiche fisiche che privilegiano la reattività a discapito della pura potenza. Il beach tennis è giocato principalmente in Italia; esistono federazioni in Belgio, Francia(Reunion), Germania, Olanda, Portogallo e Australia. I primi tornei di beach tennis con le regole attuali, ma con punteggio pallavolistico, sono stati giocati sulle spiagge ravennati a forte tradizione pallavolistica nel 1978. Mancando una federazione unitaria, che ne frena anche gli investimenti in termini pubblicitari da parte d'imprese importanti, l'entità della sua diffusione in Italia è difficilmente quantificabile ma si può affermare senza dubbio che il beach tennis è lo sport estivo largamente predominante nel litorale ravennate e ferrarese con buona diffusione nel riminese-riccionese, si calcola che nel litorale emiliano romagnolo esista circa il 50% dei campi da gioco della penisola. Il beach tennis è comunque già sufficientemente diffuso anche nelle Marche, Veneto, Friuli, Toscana, Sicilia e Sardegna; è possibile veder giocare beach tennis anche in località pugliesi come Taranto e nel litorale campano. Lo sport sta conoscendo un recente e veloce sviluppo nel Lazio favorito anche dall'apertura d'impianti al coperto. Nonostante un primo campionato italiano si svolse già nel 1997 e ormai da qualche anno la Federazione Italiana Tennis si stia impegnando nell'unificazione delle varie realtà di questo sport, al momento non è possibile affermare che esista una federazione validamente rappresentativa in modo unitario dei vari movimenti, circoli e associazioni presenti nella penisola italiana anche se la FIT ha, durante la stagione estiva 2007, organizzato un campionato italiano e il primo campionato europeo riconosciuto dal CONI. La I.F.B.T. (International Federation Beach Tennis) organizza campionati mondiali ma non tutte le federazioni nazionali riconoscono la I.F.B.T. come ufficialmente rappresentativa. In tutta Italia sono presenti associazioni regionali, che hanno un referente nominato dalla FIT, che organizzano vari tornei regionali promuovendo movimento e interesse per questo sport. L' associazione beachtennis del Lazio (presidente Cristiano Lucaroni) è sicuramente fra le più attive con l'organizzazione di moltissimi tornei.
Beach Tennis Toscana